La crescita degli Esport non è più soltanto un fenomeno culturale o tecnologico: è una questione giuridica, sociale ed economica di primo piano. Proprio per questo, la Commissione Esport di San Marino guarda con grande interesse al Convegno internazionale “Health, security and human rights in e-sports: plural approaches towards legal solutions”, in programma il 12 e 13 febbraio 2026 presso l’Università di Parma.
L’evento rappresenta il momento conclusivo del progetto di ricerca PRIN2022 “SECHURe-SPORTS” e riunisce studiosi, istituzioni sportive e operatori del settore per affrontare, con approccio scientifico e interdisciplinare, i grandi nodi ancora aperti del mondo competitivo digitale: tutela dei minorenni, sicurezza, salute, diritti umani, modelli economici e governance globale.

Un fenomeno globale che chiede regole chiare
Gli Esport stanno conquistando milioni di appassionati in tutto il mondo e attirano investimenti sempre più rilevanti. Eppure, come sottolinea il progetto di ricerca presentato al Convegno, manca ancora un quadro normativo condiviso: esistono profonde differenze culturali tra Oriente e Occidente, le istituzioni sportive tradizionali stanno solo ora avvicinandosi agli Esport e persino l’ingresso di alcune discipline virtuali nel perimetro olimpico non ha sciolto tutti i dubbi sul loro status giuridico.
Restano aperti interrogativi cruciali:
- come garantire la sicurezza dei player, soprattutto minorenni?
- quali limiti porre al tempo di gioco?
- come assicurare inclusività e parità di genere?
- quali strumenti giuridici adottare contro frodi, violenze e pratiche scorrette?
Il progetto SECHURe-SPORTS affronta queste domande con dati empirici, analisi comparative e il coinvolgimento di partner pubblici e privati, puntando a un impatto internazionale.
L’intervento chiave: il modello sammarinese spiegato dal Prof. Fioriglio
Tra i momenti più attesi del Convegno spicca l’intervento del Prof. Gianluigi Fioriglio, in programma il 13 febbraio, dedicato a un tema di particolare rilievo per la Commissione Esport:
“La regolamentazione delle competizioni esportive nella Repubblica di San Marino: un modello normativo unico nel contesto europeo.”
Un focus che porta San Marino al centro della riflessione continentale. L’esperienza sammarinese, costruita negli ultimi anni con attenzione alla trasparenza, alla tutela degli atleti e alla credibilità competitiva, viene proposta come caso di studio avanzato in un panorama ancora frammentato.
Il contributo del Prof. Fioriglio, presidente della Commissione Esport, offrirà una lettura approfondita delle scelte normative adottate, dei loro punti di forza e delle prospettive di dialogo con gli ordinamenti europei: un’occasione per dimostrare come il Titano abbia scelto svolgere un ruolo da apripista nell’innovazione regolatoria degli Esport.
Un appuntamento strategico per il futuro del settore
Accanto all’intervento del Presidente della Commissione Esport, il Convegno ospiterà analisi su sanità pubblica, diritto del lavoro dei pro-player, disciplina antidoping, economia dell’attenzione e governance dei mercati digitali, culminando in una tavola rotonda con rappresentanti del CONI, club professionistici e federazioni internazionali.
Per la Commissione Esport, la partecipazione a questo contesto scientifico e istituzionale conferma l’impegno di San Marino nel promuovere uno sviluppo responsabile e sostenibile degli Esport, capace di coniugare innovazione, tutela delle persone e certezza delle regole.


